La RC Auto (o RCA), la Responsabilità Civile Auto, è la trappola in cui è caduto il nostro mercato.

In 2m giudichiamo la RC Auto una tutela importantissima, fondamentale per la salute economica di ogni famiglia che vede papà e mamma alla guida, di ogni figlio che entra nel mondo dei grandi guidando la sua auto o quella dei genitori.
Ahinoi, l’opinione pubblica è ben diversa: la percepisce come una tassa.

Il grafico che segue, che mette a confronto il pericolo reale con la percezione del pericolo di determinati eventi, ci mostra come l’incidente d’auto è un grande pericolo reale, mentre viene percepito come un pericolo minore e residuale.

rischio-reale-percepito

A noi italiani quello che è obbligatorio non piace. Punto.
Siamo abituati a essere vessati di tasse, controlli, e ancora tasse. Pertanto nel costo obbligatorio non vediamo nulla di utile per noi stessi (i servizi, le tutele, le cure mediche, le indennità, gli aiuti).

L’individuo oggi si lascia distrarre dall’obbligatorietà di una assicurazione (la RC Auto), perdendo di vista quelle protezioni facoltative che coprono il restante paniere di rischi di tutti giorni, dai più catastrofici e drammatici ai più frequenti della routine.

Qui “dobbiamo” entrare in gioco noi,

Qui “dobbiamo” entrare in gioco noi, attraverso una incessante e instancabile operazione di sensibilizzazione e di informazione sulle soluzioni che possono arginare le pene e le fatiche per affrontare situazioni sempre più attuali e infide, pertanto difficili da evitare.

Viviamo molto più a lungo, e questo ci obbliga a procurarci tutti i mezzi possibili per garantirci:

  • la salute il più a lungo possibile,
  • la capacità di lavorare e produrre reddito il più a lungo possibile,
  • la capacità di mantenere i nostri figli e sostenerli nel tardivo ingresso nel mondo del lavoro retribuito;
  • la rendita sufficiente a sostenerci un domani che non potremmo produrre reddito.

E se la vita è stata così generosa da consentirti di avviare una tua Azienda, o portare avanti la reputazione di un’azienda storica, allora il nostro compito è aiutarti a proteggere quello che hai costruito in anni di duro lavoro, impegno e sfide superate.

Tu sei l’artefice della tua vita, del sostentamento della tua famiglia e della protezione della tua azienda, e per garantirne un futuro devi poter conoscere come puoi adattare le soluzioni di una assicurazione alle tue esigenze primarie, approfondendo strumenti come:

  • la protezione sanitaria privata;
  • l’integrazione al reddito in caso di infortunio o di malattia che possono interrompere in tutto o in parte la tua capacità di lavorare;
  • la tutela più importante: quanta capacità economica mancherebbe ai tuoi figli se mancassi tu, con il tuo stipendio, con il tuo reddito annuale;
  • la garanzia di un domani sereno, con sufficienti entrate economiche tra pensione pubblica, di categoria e pensione privata sommata a risparmi accumulati.

Di questo dobbiamo parlarti, ogni giorno.

Dobbiamo trovare il tempo e il modo di sederci a tavolino, per valutare di cosa consiste il tuo patrimonio (hai una casa, un mutuo, un ufficio, un capannone?).
Dobbiamo trovare il tempo di analizzare insieme i tuoi progetti e il loro impatto sul presente e il futuro della tua famiglia.
Dobbiamo voler fare squadra per attutire i colpi della vita famigliare, casalinga, lavorativa ed finanziaria.
Dobbiamo sapere che alla base, affinchè produca un risultato “efficiente”, dobbiamo volerlo… insieme!

In questo processo rientra anche la RC Auto? Sì. Assolutamente!