Marco Colognesi

Finite le superiori scelsi la facoltà di economia, che terminò dal momento che mi balzò agli occhi l’opportunità di darmi da fare fin da subito, il fascino e l’opportunità assicurativa, in quel momento, furono la mia scelta.
Così all’età di 19 anni iniziai in Generali Italia dove iniziò la mia carriera professionale, capii fin da subito che per affermarsi è fondamentale acquisire una solida esperienza sul campo sotto tutti i punti di vista.

Passione, determinazione ed entusiasmo, sono queste le caratteristiche fondamentali che mi rappresentano.

Questo lavoro richiede una serie di abilità e una preparazione di natura economica fondamentale per comprendere le dinamiche del mercato e approcciarsi alla clientela in modo pertinente, la preparazione infatti è un obiettivo costante giornaliero.
Ho sempre pensato che il cliente dev’essere al centro di ogni progetto, la relazione con il cliente è fondamentale, comincia dall’ascolto delle sue necessità in modo da individuare la soluzione più adatta per lui.

Non si tratta di vendere un prodotto ma di costruirlo su misura, ogni offerta è personalizzata.
Credo fermamente che la base della mia attività è il rapporto fiduciario, la relazione col cliente non si esaurisce con la firma del contratto, ma si crea un’amicizia, si costruisce un percorso insieme, duraturo negli anni considerando che l’assicurazione abbraccia ogni aspetto della vita personale e professionale.
Ad esempio, nel caso di un professionista che ha appena cominciato la propria attività, vedi che la sua vita si evolve insieme al suo lavoro: si sposa, ha dei figli e si cresce insieme.

Dopo tre anni in Generali, mi si presentò l’opportunità di lavorare con l’agenzia 2M , la scelta del cambiamento fu dettata da un obiettivo più vicino alle mie corde, mettere il cliente al centro di tutto e non ci pensai due volte a intraprendere questa sfida.

Posso dire sicuramente che sono felice in quello che faccio tutti i giorni e con una citazione vorrei concludere:

“Non sai mai cosa c’è dietro l’angolo.
Potrebbe essere tutto.
Oppure potrebbe essere nulla.
Continua a mettere un piede davanti all’altro, e poi un giorno ti guarderai indietro e scoprirai di aver scalato una montagna.”
(Tom Hiddleston)